Statuto

STATUTO DELL’A.I.Bir. – ASSOCIAZIONE ITALIANA BIRMANI
Articolo 1 – Descrizione e finalità
1.1) Premesse
L’Associazione Italiana Birmani (A.I.Bir.) costituitosi il giorno 01-09-2007 (il cui atto costitutivo fa parte
integrante del presente Statuto) è un club felino di razza, indipendente, laico, apolitico.
Tale club è rivolto a tutti coloro che intendano incoraggiare la tutela, la diffusione, la selezione ed il
miglioramento degli standard del gatto Sacro di Birmania. E’ altresì volto a promuovere la conoscenza, il
controllo e la prevenzione di possibili malattie genetiche ereditarie ed a favorire la mutua assistenza tra gli
associati, quali allevatori o semplici proprietari di gatti di razza Sacro di Birmania.
A questo scopo viene redatto un codice etico a cui i soci devono attenersi.
Articolo 2 – Modalità di iscrizione. Diritti e doveri dei soci.
2.1) Soci
I Soci possono essere:
1.- Fondatori: sono i firmatari dell’atto costitutivo dell’A.I.Bir.
2.- Allevatori: sono i soci intestatari anche in comproprietà di un affisso riconosciuto da una Associazione
felina, italiana o estera, nota a livello nazionale o internazionale e di comprovata serietà (es. Associazioni
collegate a FIFE – WCF – TICA – CFA, o al CCG). Si intende che un Socio Ordinario divenga
automaticamente Socio Allevatore quando si attuino queste condizioni.
3.- Ordinari: sono i soci non allevatori o allevatori senza affisso;
- Aderenti: sono i soci esteri o minorenni che non hanno diritto di voto (per questi la quota sociale è
ridotta della metà)
4. – Onorari: coloro che si sono distinti per i loro meriti in favore del Club, in favore dei gatti in genere o per
particolari meriti scientifici. I Soci Onorari sono eletti con delibera del Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non
devono versare la quota annuale, non hanno diritto di voto, non possono ricoprire cariche.
I Soci si impegnano ad osservare e a rispettare le norme ed i principi dello Statuto e del Codice Etico.
2.2) Domanda e requisiti per l’iscrizione
L’iscrizione è aperta a tutti coloro i quali siano interessati agli obiettivi del Club.
Coloro che vorranno richiedere l’iscrizione al Club dovranno:
– Essere iscritti ad una Associazione felina, italiana o estera, nota a livello nazionale o internazionale e di
comprovata serietà (es. Associazioni collegate a FIFE – WCF – TICA – CFA, o al CCG), tale obbligo non
sussiste per i Soci Ordinari


2.2.3) Criteri di accettazione delle richieste di iscrizione

Le domande di iscrizione debitamente compilate dovranno essere inviate alla Segreteria del Club che le
sottoporrà al Consiglio Direttivo per verificarne l’idoneità. Il Consiglio Direttivo si riserva il diritto di respingere,
qualsiasi domanda di ammissione al Club, previa motivazione all’interessato.
2.2.4) Rinnovo della iscrizione
L’adesione all’A.I.Bir. è annuale ed è soggetta al pagamento di una quota – il cui valore viene deliberato
dall’Assemblea dei soci – da versarsi entro il 31 gennaio di ogni anno.
Il mancato pagamento nei termini del rinnovo annuale comporterà ipso facto la decadenza dalla qualifica di
Socio. Il Segretario provvederà alle necessarie verifiche.
2.3) Documentazione e Albo dei Soci
All’atto dell’iscrizione i soci devono fornire i propri dati identificativi e se soci allevatori:
– dati relativi al proprio affisso
– copia dei pedigree comprovante la cucciolata prevista
Con questi dati iniziali, la segreteria si incarica di inserire il nuovo Socio nell’Albo dei Soci, con sottoscrizione
del documento per la privacy.
Articolo 3 – Organi sociali
Organi del Club sono: l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo.
3.1) Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’A.I.Bir. detiene l’amministrazione ordinaria e straordinaria del
club e ha la funzione di attuare le linee di condotta e le attività indicate dall’Assemblea dei Soci, curando
anche gli aspetti di comunicazione verso l’esterno.
E’ composto da 3 membri (5 se si superano i 30 iscritti tra soci fondatori, allevatori e soci ordinari); il
Presidente è eletto a ruolo mentre gli altri due membri sono eletti a collegio. Fra i due membri eletti a collegio
il Consiglio Direttivo assegna la carica di Segretario e di Tesoriere del Club.
Il Consiglio Direttivo deve avere al suo interno almeno due Soci Fondatori o Allevatori, mentre il terzo
membro può essere un Socio Ordinario.
3.1.1) Presidenza
Il Presidente svolge le funzioni di rappresentanza legale del Club verso terzi ed è responsabile della privacy;
svolge l’attività necessaria a perseguire gli obiettivi e i compiti deliberati dall’Assemblea dei Soci, cui
annualmente presenta una relazione sull’attività svolta. Convoca e presiede l’Assemblea dei soci e le riunioni
del consiglio direttivo. In caso di sua assenza od impedimento è sostituito dal segretario, e/o del
vicepresidente se esistente.
Il Presidente è colui che garantisce che le proposte, le attività e le deliberazioni prese siano in accordo con lo
spirito statutario e con il Codice Etico. Per questo motivo, la carica di Presidente può essere ricoperta solo
da un Socio Fondatore o Allevatore.
3.1.2) Segreteria
Il Segretario ha il compito di redigere i verbali delle assemblee del Club, nonché di provvedere alla loro
conservazione (almeno 10 anni).
Egli è responsabile del tesseramento e provvede all’aggiornamento del libro Soci e alla sua conservazione,
eventualmente coadiuvato da un socio da lui delegato.
3.1.3) Tesoreria
Il tesoriere tiene e aggiorna il registro delle entrate e delle uscite con i relativi documenti giustificativi e ha il
compito della redazione di un rendiconto annuale sul bilancio economico (preventivo e consuntivo) del club
che dovrà essere presentato all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
3.1.4) Modalità di elezione e durata delle cariche
Il Consiglio Direttivo rimane in carica per due anni.
L’elezione viene effettuata durante l’Assemblea dei Soci, da indire non oltre il mese di giugno del terzo anno
della gestione corrente; le candidature per la Presidenza devono pervenire in Segreteria entro il 30 maggio
dello stesso anno.
Ciascun Socio è chiamato ad esprimere la sua preferenza per l’elezione del Presidente fra coloro che hanno
presentato candidatura a ricoprire questo ruolo; per quanto riguarda i candidati a collegio, il Socio esprime le
sue preferenze indicando almeno un Socio Fondatore o Allevatore.
L’elezione avviene a scrutinio segreto.
3.2) Assemblea dei Soci.
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci regolarmente iscritti (rinnovo effettuato entro il 31 gennaio)
all’A.I.Bir. ed è presieduta dal Presidente. Alle assemblee possono partecipare quindi anche i Soci Onorari,
ma senza diritto di voto.
L’assemblea ordinaria dei soci si svolge annualmente e ha lo scopo di deliberare sui seguenti argomenti:
1.- Relazione annuale del Presidente sull’andamento dell’Associazione;
2.- Approvazione dell’ammontare della quota sociale;
3.- Approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo;
4.- Approvazione dell’ammontare dell’eventuale stanziamento per spese di marketing;
5.- Accettazione delle dimissioni del Consiglio Direttivo.;
6.- Altri argomenti proposti al Consiglio Direttivo dai Soci;
7.- Ratifica o meno delle delibere del Consiglio Direttivo.
Nessuna delibera può essere adottata su un argomento non previsto all’ordine del giorno.
L’Assemblea è sovrana e le sue delibere vincolano tutti gli associati del Club.
3.2.1) Convocazione dell’assemblea dei soci
La convocazione dell’Assemblea, sia essa ordinaria che straordinaria, avviene a cura della Presidenza, con
almeno 15 giorni di anticipo, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, fax con accusa di ricevuta
ovvero e-mail con conferma di ricezione.
La lettera di convocazione deve indicare data, ora e luogo della riunione e l’elenco degli argomenti all’ordine
del giorno.
L’assemblea viene convocata in 1° e 2° assise.
3.2.2) Assemblee straordinarie
Si intendono straordinarie quelle assemblee che hanno all’ordine del giorno:
1.- modifiche allo Statuto e/o al Codice Etico;
2.- elezione delle cariche sociali per dimissioni di uno o più membri del Consiglio Direttivo;
3.- approvazione di spese straordinarie;
4.- questioni di carattere disciplinare e controversie fra Soci;
Oltre che per i casi previsti, il Presidente può convocare un’assemblea straordinaria a seguito di una
richiesta che deve pervenire in forma scritta da parte di almeno un quarto dei Soci.
3.2.3) Minimi legali e validità delle assemblee
L’assemblea ordinaria si considera validamente costituita in prima convocazione alla presenza di almeno la
metà più uno dei soci; l’assemblea si considera validamente costituita in seconda convocazione alla
presenza di qualsiasi numero di soci.
3.2.4) Deleghe
All’Assemblea dei Soci è ammessa la rappresentanza per delega.
Ogni Socio può avere una sola delega.
3.2.5) Modifiche statutarie e al Codice Etico
Ferme restando le modalità di convocazione e di validità delle Assemblee sancite nei precedenti paragrafi,
laddove le modifiche all’ordine del giorno riguardino lo statuto ed il Codice Etico si devono intendere come
aventi diritto al voto i soli Soci Fondatori e Allevatori.
Alla discussione sono comunque invitati a partecipare tutti i Soci eventualmente presenti, che a discrezione
del Presidente possono essere consultati con votazione a scrutinio palese.
Affinché una assemblea straordinaria ratifichi le modifiche allo statuto e/o al codice etico occorre che la
proposta di modifica raggiunga il 75% dei consensi dei presenti che hanno diritto di voto.
Articolo 4 – Controversie e sanzioni
La commissione disciplinare, nominata dall’assemblea dei soci è composta da tre membri scelti tra i soci
ordinari ed allevatori al di fuori del consiglio direttivo.
A questa commissione viene demandata l’intera materia disciplinare la cui linea guida è il codice etico.
I provvedimenti disciplinari che possono essere adottati dalla commissione sono:
– richiamo scritto
– sospensione
– radiazione
Le decisioni della commissione disciplinare sono inappellabili e vincolanti per il consiglio direttivo.
Articolo 5 – Gestione economica
5.1) Risorse economiche e finanziarie
Le risorse economiche e finanziare dell’A.I.Bir. sono costituite da:
1.- ogni residuo dell’esercizio;
2.- tutti i proventi derivati dall’organizzazione e/o collaborazione a manifestazioni espositive, culturali,
scientifiche, artistiche e sportive;
3.- tutte le quote sociali;
4.- beni mobili e immobili di proprietà del Club;
5.- altre eventuali entrate a favore del Club.
Tutti gli eventuali proventi sono utilizzati solo ed esclusivamente per gli scopi prefissati dal Club.


5.2) Gestione delle spese correnti

L’assemblea ordinaria delibera in ordine al bilancio consuntivo e preventivo del club.
La gestione delle voci di spesa a preventivo viene delegata al Consiglio Direttivo.
Nell’ambito del valore totale del budget preventivo approvato dall’assemblea, viene comunque riconosciuta
al Consiglio Direttivo la discrezionalità di gestire gli stanziamenti sulle singole voci di spesa in funzione delle
necessità.
Nel caso in cui, a fronte di eventi non pianificabili, il budget preventivo d’anno non dovesse essere sufficiente
a coprire le esigenze di spesa dell’A.I.Bir., sarà cura del Presidente convocare una specifica assemblea che
ridefinisca i capitoli di spesa e il valore complessivo degli stanziamenti previsti.
Il Tesoriere è responsabile della regolarità della contabilità.
Articolo 6 – Altro
6.1) Scioglimento del club
Lo scioglimento del Club, con devoluzione del patrimonio residuo, deve essere deliberato a maggioranza
qualificata, anche per delega, dei Soci iscritti aventi diritto di voto in un’assemblea a tal scopo convocata.
6.2) Sede legale
La sede legale del Club è stabilita da apposita delibera del Consiglio Direttivo.
6.3) Anno sociale
L’anno sociale coincide con l’anno solare (01.01-31.12).
Ciò che non è qui previsto o specificato s’intende regolamentato dalle leggi in vigore.
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto il club si riferisce allo statuto A.N.F.I.